Aauri Bokesa
Atleta
1988, Madrid
Lo scorso 31 marzo si è svolta la prima diretta Instagram della sezione ¨Limba Talks¨ con l’atleta spagnola Aauri Bokesa, per celebrare il mese della donna.
CHI È AURI

Aauri è un’atleta spagnola di 33 anni con una grande carriera professionale. È stata giocatrice di pallacanestro fino ai 20 anni e ha poi proseguito come velocista nei 400 metri piani, partecipando fino a 3 volte ai Giochi Olimpici.
Inoltre, ha un’altra passione lontana dallo sport: il lavoro sociale. È riuscita a unire entrambi i mondi organizzando attività sportive con minori nei centri di accoglienza.
Una donna che è pura ispirazione!
"LO SPORT È UN RIFLESSO DELLA SOCIETÀ"
Durante la diretta abbiamo potuto scambiarci opinioni e discutere di temi come la scarsa risonanza, gli stereotipi di genere e la sessualizzazione delle donne nel mondo dello sport.
Abbiamo anche potuto ascoltare le complessità e gli effetti che le mestruazioni, così come i metodi contraccettivi, possono avere non solo sulle prestazioni delle atlete, ma anche sulla loro salute mentale, sotto forma di sbalzi d'umore o di uno stato d'animo depresso. Ci ha colpito la grande mancanza di conoscenza su questo tema, come diceva Aauri: ho 33 anni e continuo ancora a imparare.
In quanto donna nera, ha potuto raccontarci cosa significasse tutto questo sia in Spagna sia nel settore sportivo e ci ha dato un ottimo consiglio: tutti abbiamo dei pregiudizi, dobbiamo favorire l'introspezione e capire perché pensiamo e agiamo nel modo in cui lo facciamo.
"CORRERE NON È DA CODARDI"
Così ha risposto Aauri alla domanda «Che cos'è per te il coraggio?» Per lei essere coraggiosi non significa non avere paura, ma averne e affrontarla. Questo vale soprattutto quando si gareggia.